Gin Gin e la biscia

Se stesse fermo! Invece ha l’argento vivo addosso.

Eh? Gin Gin. La biscia nell’erba va a prendere. Uhiiih!|! Eh!? Che Tapela! Povera biscia, l’hai ridotta proprio male!  eh Gin Gin. Che baraonda avete fatto! Dov’è adesso? L’hai portata nel fosso. Stecch1-1ita! ….Devo dar l’idea della lotta, il cane con la biscia in bocca, come ha fatto l’altro giorno, peccato che non abbia vista la scena Aldo. Diventerai famoso Gin Gin, facciamo un bel quadro con te e la biscia. Non ha paura di niente, figuriamoci di una serpe. La lotta tremenda! Brr! Dov’è l‘altro quadro col cane? Devo averlo riportato indietro da via Cigliano…fammi controllare, ma dove l’ho messo? Ah! Sì!  Eccolo qua.  Gin Gin e il bimbo col cerchio. E tanta serenità, perché ne abbiamo bisogno io e Aldo. Perché è un periodo mica tanto tranquillo. Mi piace ‘sto quadro, mica male. Il bambino più piccolo sullo sfondo, volevi giocare con lui? Ma no! Te stai alla larga dai bambini. Ti annoiano subito. Il bambino gioca col cerchio…chissà se si usa ancora il cerchio e te giochi con la palla. Rossa la facciamo la palla, che gialla non mi convince, ecco. A ognuno il suo gioco e poi una bella nuvola rosa, che ci porti buona fortuna la nuvola, perché ne abbiamo bisogno io e Aldo per il suo lavoro, perché per lui è un periodo mica tanto per la quale. Fra un po’ verrà a trovarci anche Mario, un mio ex allievo, una sagoma, davvero un bel tipo, con una testa tutta particolare. Mario continua a chiedermi quando si innamorerà, e come si fa a riconoscere quando uno è innamorato. Ma si può? Te ne accorgerai, gli dico, oh sì, vedrai se te ne accorgi.

Museo civico di Moncalvo 4 giugno – 31 luglio 2016

DONNADONNE – ARTE AL FEMMINILE  

Una selezione delle opere di Matilde Izzia di Ricaldone allestita da A.L.E.R.A.M.O. onlus per il Museo civico di Moncalvo

http://www.aleramonlus.it/
http://www.facebook.com/museocivicomoncalvo
www.facebook.com/aleramonlus

Vivere e morire per l’arte

romito internoSono una pittrice, non ve l’ho ancora detto nel dettaglio. Vivo per la pittura, i miei maestri sono stati Francesco Menzio, allievo di Casorati e Guido Capra, scultore, allievo preferito del grande maestro casalese Leonardo Bistolfi. Sono metà siciliana per parte di padre e metà monferrina per via della mamma che era di Casale. Avevo un magnifico studio a Casale, nella soffitta di un palazzo del ‘700. Me ne andavo in giro per la città, con una gran cartella di fogli, a fare schizzi, a prendere appunti per i miei quadri. Davo scandalo perché sono stata la prima a mettere i pantaloni.  La gente mi guardava per strada e io manco me n’accorgevo.  «J’ai trouvé votre exposition chez Madame Motte parfaitement équilibrée, d’une haute tenue, démontrant d’une manière parfaite votre talent et votre originalité». Me l’ha scritta uno dei più grandi collezionisti europei di opere d’arte, in occasione della mia mostra di Ginevra. Non male, devo dire.  E mi piacerebbe proprio sapere la sorte di alcuni miei dipinti che facevano parte della sua collezione. Per uno dei quali ha posato Marinella, mia nipote, figlia di mio fratello che faceva il tappezziere.
Leggo di tutto, romanzi, biografie di grandi personaggi, la vita delle regine, degli uomini illustri. Mi piace la storia, sapere cos’han fatto quei grandi personaggi per meritarsi tanta fama e onore. Leggo anche i libri di storia che scrive Aldo, a volte mi pare che la storia, quella vera che lui ha descritto nei suoi libri, sia una mirabolante avventura e che gli uomini non imparino da quello che succede loro.

Museo civico di Moncalvo 4 giugno – 31 luglio 2016

DONNADONNE – ARTE AL FEMMINILE
https://www.youtube.com/watch?v=hyvztbR03M8

una selezione delle opere di Matilde Izzia di Ricaldone allestita da A.L.E.R.A.M.O. onlus per il Museo civico di Moncalvo  http://www.aleramonlus.itwww.facebook.com/museocivicomoncalvo
www.facebook.com/aleramonlus

Mille anni fa, la gioia di vivere al Romito

Aldo ed io, da giovani, con l’adorato Gin Gin in braccio

6Mi è sempre piaciuta questa foto, con la gran dama e la sua lunghissima collana di grani verdi di vetro. Siamo fuori dalla nostra prima casa. Un attimo di serenità, di estate prolungata.  Per il quadro ha posato Elsa, una delle mie modelle preferite, una di Torino, che non ha avuto una vita proprio tranquilla.  Lei, insieme a mia nipote Marinella, compaiono in molte mie tele. Ho deciso che metterò Aldo a dieta, e sì che non mangia troppo, eppure ha una pancia che sembra un pallone, così non mi piace, non è mica anziano, e quando fa caldo suda troppo. Lo vedi che ha dei chili di troppo. E si affatica. Del resto io non sono una brava cuoca, pasta scondita, cotoletta e mela e un bicchier d’acqua del rubinetto per me son già un pasto elaborato. La mela per Aldo ci va ad ogni costo, per la gastrite procurata dal nervoso. Lui è fatto così, se la prende per un niente anche se vola una mosca e ce l’ha con tutti, a volte esagera, a volte ha ragione. Ma col suo carattere non ci procurerà del bene, chi ci viene a trovare se sbotta come fa sempre più spesso? Eppure la casa è ancora piena di gente che viene per amicizia e per studio. Anche da lontano vengono, gli piace l’ambiente e poi con quella storia dei Saraceni! Oh! Quella! Dicono che lui ha dei documenti segreti, che sappiamo dove si trova l’imbocco delle grotte. Che un giorno scapperemo col tesoro!   Una storia che vale dieci libri e magari dei film tanto è articolata, e pensare che dicono addirittura che la nostra casa è stata costruita a forma di mitreo per ricordare le ricerche di Aldo sul culto del dio Mithra in questa regione.

https://www.youtube.com/watch?v=2wdbDbAktxI 

 

Museo civico di Moncalvo 4 giugno – 31 luglio 2016

DONNADONNE – ARTE AL FEMMINILE  https://www.youtube.com/watch?v=hyvztbR03M8 

una selezione delle opere di Matilde Izzia di Ricaldone allestita da A.L.E.R.A.M.O. onlus per il Museo civico di Moncalvo www.aleramonlus.it
www.facebook.com/museocivicomoncalvo www.facebook.com/aleramonlus

Museo civico di Moncalvo 4 giugno – 31 luglio 2016

DONNADONNE – ARTE AL FEMMINILE   Una selezione delle opere di Matilde Izzia di Ricaldone allestita da A.L.E.R.A.M.O. onlus per il Museo civico di Moncalvo www.facebook.com/museocivicomoncalvowww.aleramonlus.it
Source: Museo civico di Moncalvo 4 giugno – 31 luglio 2016

13 aprile 2014 – Invito Anteprima nazionale. Matilde Izzia a Santa Croce di Bosco Marengo

Un’impresa che vede il suo epilogo. Un’impresa che trova il suo vero inizio. Nella sezione di arte moderna del complesso monumentale di Santa Croce, fatto edificare da papa Pio V,  la scoperta di un’artista moderna di grande fascino e valore invito IZZIA_fronte.jpg ulltimo Nella prestigiosa cornice del complesso monumentale di Santa Croce a Bosco Marengo approdano, in esposizione permanente, le opere di una straordinaria artista monferrina: Matilde Izzia di Ricaldone, moglie dello storico Aldo di Ricaldone e grande amica di Mario Paluan, autore de I TESORI DELLA VALLE DI TUFO. L’ultimo libro pubblicato dall’editore astigiano Lorenzo Fornaca. Gianfranco Cuttica di Revigliasco, Lorenzo Fornaca  sono i promotori di questa scoperta che intende portare alla luce un’artista poco nota ma di enorme talento.

Cane PallaUn evento unico nel suo genere, che vede il connubio fra arte antica e moderna e la presentazione di un libro che narra anche dell’arrivo delle prime opere di Izzia in Santa Croce. Accanto alle tele e alle pale d’altare del Vasari e di artisti coevi i visitatori potranno ammirare le opere di un’artista monferrina moderna di straordinario talento. Qui si spiega l’unicità dell’evento. L’arte antica e quella moderna unite dal valore delleopere e dal significato stesso che scaturisce dall’operazione voluta da Gianfranco Cuttica di Revigliasco, direttore del museo di Santa Croce. I dipinti di Izzia, che fanno parte di importanti collezioni private europee, in virtù dell’esposizione permanente a Santa Croce, potranno essere apprezzati attraverso decine di opere di altissimo livello. Un busto di donna in argilla, di eccezionale fattura, merita una menzione particolare, fu infatti eseguito da Izzia nello studio di Guido Capra, allievo prediletto dello scultore casalese Leonardo Bistolfi. L’artista monferrina spiega Gianfranco Cuttica di Revigliasco è una recente scoperta a cui abbiamo lavorato parecchio e riveste grande valore culturale e artistico per tutto il Monferrato; sono lieto di ospitare le sue opere che comprendono ritratti, grandi nudi, figure, paesaggi e nature morte. Un’artista che ebbe fra i suoi maestri Francesco Menzio e che merita la più grande attenzione, destinata a suscitare il più vivo interesse.


Contemporanea all’inaugurazione la presentazione del volume I TESORI DELLA VALCestoneLE DI TUFO, recente racconto pubblicato dall’editore astigiano Lorenzo Fornaca, che narra la scoperta dell’artista e l’approdo delle sue opere a Santa Croce. Il libro che ha già ottenuto numerosi riscontri positivi di critica e presso i lettori, è stato recensito da testate piemontesi e nazionali. Con l’inaugurazione della mostra permanente, spiega l’editore Lorenzo Fornaca, si compie un sogno ad occhi aperti, mio e dell’amico Mario Paluan, l’autore del volume, e il primo passo alla scoperta di una pittrice di talento straordinario che ha amato il Monferrato interpretandolo nelle sue tele.  Interverranno critici d’arte, giornalisti, personalità della cultura e della politica piemontese, il giornalista Renzo Allegri, lo scrittore, giornalista e storico Roberto Coaloa che presenterà il volume. Seguirà un rinfresco. I TESORI DELLA VALLE DI TUFO su Amazon

Statua